Negli ultimi tempi, al centro di ogni strategia di marketing vi è l’utente, al quale dobbiamo proporre prodotti e una comunicazione sulla base dei suoi gusti ed esigenze. In questo modo si apre una grande sfida: l’acquisizione dei contatti, ed è qui che entrano in gioco gli Zero-Party Data

Scopriamo insieme cosa sono e come realizzarli.

Cosa sono gli Zero-Party Data

Con Zero-Party Data, intendiamo tutti quelle informazioni che un utente fornisce ad un’azienda, con finalità di marketing, volontariamente. In pratica, ogni volta che un utente compila e invia un form con le sue informazioni personali, dando il consenso alle aziende di inviare comunicazioni personalizzate

Maggiori sono le informazioni inserite, più dichiara apertamente di voler ricevere comunicazioni come novità o essere avvisato in caso di promozioni.

Perchè sono importanti

Negli ultimi anni è entrato in vigore il GDPR, cioè il regolamento sulla privacy e sicurezza dei dati personali degli utenti. Prima che entrasse in vigore il GDPR, i dati venivano raccolti senza il consenso degli utenti, adesso viene esplicitamente richiesto loro il permesso all’utilizzo dei cookies per tutelare i loro dati, dando il consenso ai First-Party Data.

La differenza con i First-Party Data, è nella trasparenza della raccolta dei dati, con i primi avviene una richiesta più esplicita tramite form, i secondi invece, tramite l’utilizzo dei cookie, raccolgono i dati necessari senza chiederli all’utente

Come realizzare Zero-Party Data?

Per portare il cliente a lasciare i suoi dati, è bene offrirgli qualcosa in cambio come promozioni o vantaggi esclusivi. Questa tipologia di comunicazione, funziona se esiste un rapporto con il brand, il quale può svilupparsi grazie a molteplici mezzi, eccone alcuni:

  • Newsletter: quando un utente si iscrive alla tua newsletter, vuol dire che è interessato alla tua azienda, qui è bene utilizzare i dati a tua disposizione per segmentare e creare gruppi di interessi per realizzare una comunicazione personalizzata e mirata, così da creare una relazione con il cliente e mostrargli ciò che è di suo interesse.
  • Sondaggi: è il metodo per eccellenza per realizzare Zero-Party Data, tramite form inseriti all’interno delle tue pagine web, raccogliere i dati dei tuoi utenti sarà un gioco da ragazzi. Ti basterà solo trovare il momento più adatto e le domande più opportune da proporre.
  • Personalizzazione dei contenuti: personalizzare i contenuti è il metodo perfetto per unire le strategie di automazione e gli Zero-Party Data, realizzando comunicazioni uguali diversificando in base agli utenti e le loro preferenze. Una strategia vincente è l’utilizzo di offerte promozionali sui prodotti di interesse degli utenti.

Conclusioni

Riassumendo, gli Zero-Party Data sono tutti quei dati che gli utenti inseriscono volontariamente all’interno dei campi di compilazione favorendo la fidelizzazione. Il modo migliore per raccogliere questi dati, è offrire in cambio vantaggi, attraverso diversi canali come newsletter e sondaggi.E tu sei pronto per realizzare la tua strategia di marketing? Visita il nostro sito 4marketing.it